Eh vabbé, onore alle FURIE ROSSE. Si chiudono le pagine di un'avventura emozionante, tre settimane di febbre a 90°...
E ora si guarda laggiù, dopotutto mancano solo 710 giorni, 12 ore, 10 minuti e 50 secondi al Mondiale in Sud Africa.....
spazioimpalpabilediunamentefrivola

"Incontri ravvicinati del terzo tipo" mi fece venire una voglia irrefrenabile di prendere un aereo e di andare a vedere la Torre del Diavolo (Wyoming).
Cosa può spingere una persona a leggere il libro di una scrittrice ostracizzata poco tempo prima?

Per un periodo molto breve ho amato questa scrittrice, Amélie Nothomb, è stata un'infatuazione indotta dall'illusione che i suoi libri fossero "audacemente folli" senza ombra di pietismi e ombre scure. Ho amato "Mercurio", "Diario di Rondine", "Dizionario dei nomi propri".... Quest'ultimo ritengo sia un libro pericoloso, autodistruttivo, in mano ad una ragazzina anoressica potrebbe creare tragedie. Ok, è un libro, e va preso come tale. Ma leggere di ossa che si decalcificano e pesonorma 40 kg, oltre il quale si è considerate balene NON E' BELLA COSA.
Una commedia particolare, non c'è che dire. Un segreto INCONFESSABILE, riguardante la sfera sessuale di Amy avvenuta durante gli anni del college.... un fidanzato in vena di confidenze intime, un cane. UN CANE! Non dico altro : )))))))
Per favore, fate in modo che questo "artista" Costaricano possa morire, mandategli maledizioni di ogni tipo e nel frattempo, se credete sia opportuno, firmate la petizione.

Longobarda aléééé alééééé, FINALMENTE E' TORNATO, non vedevo l'oraaaaaaaa!!! Stasera si va, stasera si va, stasera si va!!!! E non importa se poi non sarà all'altezza del primo, Oronzo Canà for PRESIDENT!!!! Viva la Fi-Fa!!
Non sprecherò molte parole per commentare questo film, vi consiglio vivamente di andarlo a vedere. Se soffrite di panico, claustrofobia o ansia.... magari pensateci due volte o portatevi un ansiolitico in borsetta (se siete maschi in tasca).
Soffrite di attacchi di panico? Spero vivamente di no, perché solo chi ne ha provato uno può capire quanto terrificante possa essere questa esperienza. Non voglio dilungarmi nella descrizione dei sintomi, chi ne soffre SA, e chi non ne soffre FANCULO VI INVIDIO (e casomai volesse documentarsi in rete troverà centinaia di informazioni, non sempre veritiere però, eh).
In questo periodo, parlando di Perugia, il primo pensiero vola a quella brutta e squallida storia.
Questo post lo scrivo rosso sangue, perché di sangue se ne vede parecchio in questa pellicola di Dario Argento, film che chiude la trilogia delle terribili streghe maligne: Mater Sospiriorum, Mater Tenebrarum e appunto Mater Lacrimarum, l'unica superstite e... la più malvagia.
Non sono una grande appassionata di ficsciò, tranne quando sono dedicate a personaggi tipo lui. Non so quanto possa essere credibile e veritiera, ho letto che la sorella non ha apprezzato molto l'immagine del Rino degli ultimi tempi: alcolista e affetto da qualche mania di grandezza.
Due uomini in una stanza: uno attempato, l'altro nel fiore della giovinezza. Una sfiga psicologica e un combattimento fisico per contendersi una donna che nel film non compare mai.
Mani.
Oggi. camminando, ho calpestato mucchi di foglie secche raccolte sul viale. Gialle, arancioni, rosse, alcune ancora verdi. Tanti colori mescolati, un unico rumore scricchiolante sotto ai miei piedi, così confortante e rasserenante. Le ho scompigliate, guardavo i miei piedi sprofondare in quel tappeto variopinto e frusciante, e mi ha fatto stare meglio.
Stasera mi sono recata al cinematografo per assistere all'ultimo lavoro di Soldini. Adoro Albanese e stravedo per la Buy, donna che in ogni film riesce a mettere a nudo una personalità fragile e allo stesso tempo determinata, donna nevrotica in cui mi rispecchio, soprattutto nella maldestrezza mista a goffaggine. Difetti che la rendono così umana, accessibile e allo stessso tempo eterea, bellissima.
Sì è (dignitosamente) chiusa la saga di Jason Bourne, con inseguimenti da Mosca a Parigi, passando per Madrid, Londra e Tangeri. Ma l'ultimo atto si svolge a New York, dove tutto cominciò, e dove tutto deve concludersi.... Un finale acquatico, aperto.... Forse Jason, (pardon) , David Webb non ha finito il suo percorso......
Io ora però vorrei sapere chi è questa Simona!
Se lo sapete, ditemelo eh! Grazie!
Che poi... "You're getting older" vai a dirlo a un'altra va, oh! Sei del 1974 oh, screanzato!
Week end all'insegna di Jason Bourne! Waiting for the ultimatum.... serviva una rispolverata. Mi sono rivista (in buona compagnia) il primo e il secondo capitolo. Anzi, il secondo capitolo l'ho visto per la prima volta a dire il vero. Io, lui no. Ma con questo cosa volevo dire? Non lo so, ma c'ho ragione, e i fatti mi cosano.
Dopo una lunghissima attesa (i primi trailers sono partiti un anno fa circa) sono riuscita a vederlo!!!!!!!!!!!!!!! Disney e Pixar hanno partorito questo divertentissimo film d'animazione che vede protagonista il topolino, Remy, dotato di straordinarie doti culinarie e aspirante chef.
Non si parla d'altro, il mondo è sconvolto da questa perniciosa notizia che ha destato clamore in ogni dove. Ora però io non ho capito una cosa. E' gay nella vita o nel romanzo? Cioé, penso di aver capito nel romanzo, e quindi anche nel film. E fin qui ok, ho capito. 

«C'è qualcosa di così disgustosamente vittoriano in ogni coppia» disse Adam. «Quel compiacimento, quella sicurezza santimoniosa; è per questo che Dio ha inventato le botte. Sono certo che i vittoriani se le davano in continuazione. È per quello che portavano quegli orribili vestiti: per nascondere i lividi».La conversazione sembrava uscita dai binari, e Ornar ebbe la sensazione di essere in parte responsabile - insieme al martini. Decise di star zitto e riordinare le idee. «Forse ci dovrebbe dire perché vuole scrivere una biografia di Jules Gund» disse Arden.L'ho finito ieri sera (notte), mi sono congedata dal libro dalla copertina viola, proprio quella tonalità di viola che venero (e che forse vi richiederà una visita oculistica dopo la lettura del post.... concedetemeloooo per favore)!
"Quella sera dorata" è, a suo modo, una commedia esilarante, a tratti drammatica, costellata di personaggi un po' pazzi, ambientata quasi completamente nelle sconfinate radure dell'Uruguay. Omar Razaghi, aitante dottorando americano di origine iraniane, vi si reca dal Kansas per conoscere gli eredi di Jules Gund, semisconosciuto scrittore, con l'intenzione di scriverne la biografia e ottenere così la borsa di studio. Strappare l'autorizzazione dei (pochi) parenti rimasti non è impresa facile, la cinica Catherine si oppone drasticamente. Non accade molto in questo libro, eccezion fatta per l'incidente dell'ape, della scala e dello shock anafilattico. L'attrattiva della storia sta nella psicologia dei caratteri, dei dialoghi che spesso non svelano ma lasciano intendere. L'arrivo di Omar scoperchierà negli eredi dolori sopiti, rancori, sensi di colpa... e la vita della ex moglie, dell'ex amante, della figlia, dell'anziano fratello di Jules Gund (e relativo compagno) cambierà radicalmente.
Raccontata così può sembrarvi un banale pappone? Noooo ve l'assicuro, è un libro spassoso, alcune tra le battute di Adam (l'anziano fratello gay del defunto) fanno scompisciare.

Gino mi ha morsicata!!! Cioé, a parte che ho scoperto che forse Gino è una femmina, e quindi è già un bell'impiccio col nome. Comunque... si è steso/a pancia all'aria, e allora io cosa ti penso? Che vorrà le carezzine sulla pancia! Eh. Allungo la mano per fare la caaaaaaaaaara e SMORK, mi ha dato un morso. Un morsetto, suvvia. Di quelli del tipo "Ehi cazzo, mi stai facendo male e io ti avviso", niente di serio, un morsettino. Però io ci sono rimasta maaaaaaaaaaale, ma male male male! E poi mi ha lasciato tutti i peli sul maglione rosso. E in foto è venuto pure tutto mosso perché si agitava.
Ebbene, dopo Pinter e Pamuk è toccato a lei il Premio Nobel per la letteratura.





Una donna, un uomo. L'identità di un volto. La fragilità di una coppia in cui la gelosia porta la giovane innamorata ad una scelta estrema: cambiare volto. Non per diventare più bella, bensì DIVERSA, nel tentativo di riaccendere l'interesse e la curiosità del compagno, ai suoi occhi troppo attratto da ALTRE DONNE. Seh-hee vuole diventare UN'ALTRA. Scompare per sei mesi e ricompare con un nuovo volto. 
Spider-Pork, Spider-Pork, il soffitto tu mi sporc, tu mi balli sulla test e mi macchi tutto il rest, tu quaaaa, ti amo Spider-Pork
Ma qui la questione si fa seria, il tema centrale è nientepopodimenoché l'ECOLOGIA! Homer ha adottato un bel porcellone (Spider Pork, muahahaha) e se lo spupazza come un figlio, suscitando la gelosia del povero Bart che, trascurato, cerca conforto nel vicino vicinino Flanders.
Se non l'avete mai ascoltata, fatelo...

Sarà che adoro cucinare e decorare i piatti proprio come la protagonista del film (che però è una delle più affermate chef di New York, mentre io ho un ricettario un bel po' più limitato).
, la locandina suggestiva. Poi ho visto il trailer.... ed è cominciato il conto alla rovescia. Adoro i thriller, soprattutto se conditi di paranormale.

... cambiare aria fa bene.
Fa bene vero?
Che sia mare, montagna, lago, collina,
una città d'arte
campagna
o semplicemente un viaggio immaginario.
Staccare la spina fa bene,
io sono stata in un posticino
magico
molto evocativo.
Mi ha ispirata molto,
sono tornata con nuove idee creative,
voglio voglio voglio
realizzare.
CREARE.











